Endometrite

L’endometrite cronica è un processo infiammatorio e infettivo persistente dell’endometrio, generalmente subdola e asintomatica o con sintomi non specifici come emorragie uterine anormali, dolore pelvico o flusso maleodorante.

Nell'ambito della Medicina Riproduttiva è importante diagnosticarla, perché potrebbe causare poliabortività o ripetuti fallimenti di impianto embrionale (inteso come transfer di minimo 3 blastocisti di buona qualità in donne di massimo 37 anni o di 3 blastocisti euploidi in donne di oltre 37 anni, senza ottenere gravidanza, in assenza di cause evidenti di mancato impianto).

In passato si pensava che l’utero fosse una cavità sterile, oggi sappiamo invece che la cavità endometriale possiede un microambiente. Nella maggior parte dei casi, l’Endometrite cronica è asintomatica. La diagnosi si basa su risultati istopatologici, sebbene non esistano criteri universali.

Il metodo migliore per diagnosticarla è l’esame isteroscopico con biopsia endometriale, la diagnosi definitiva è di fatto istologica e si basa sulla presenza di infiltrato plasmacellulare nel contesto dello stroma endometriale (CD138+). Inoltre la maggior parte di agenti causali sono batteri comuni e micoplasmi,sebbene esista un 32% circa di batteri che non possiamo coltivare, ostacolando la diagnosi e il trattamento mirato. Il trattamento antibiotico viene eseguito secondo antibiogramma. In studi più recenti si propongono nuove tecniche diagnostiche come PCR o NGS per identificare germi coltivabili e non coltivabili.

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